Signore, ti ho sentito dire BASTA

Siccome tutto finirà GIUDICATO da Te, anche la storia dei popoli avrà il TUO GIUDIZIO, come possiamo temere il giudizio degli uomini, soprattutto di quelli che si burlano di TE, della TUA esistenza.
Hai ragione: non vale il loro giudizio, ed è per questo che abbiamo bisogno di un supplemento di carità, di un tocco di grazia.
Una preghiera insolita, una preghiera racconto

Plesso storico di San Michele, Torre de' Busi, Bergamo

FONDO AMBIENTE ITALIANO – FAI, luoghi del CUORE

FAI – Poste sulla mulattiera che sale al Plesso, ad accogliere i pellegrini vi sono due statue, un Cristo che indica una via o come in Dante sembra dire “lasciate ogni speranza voi ch’entrate” e un San Michele, che posta la spada alla cinta, alza le mani al cielo. Due pose non convenzionali per l’iconografia della Chiesa, cosa raccontano? Quale è il disegno misterioso? Mentre nella Chiesa lo staccarsi casuale di parte dei calcinacci dai muri, ne sta ora portando alla luce delle pitture misteriose, perché nascoste? I vizi capitali, incatenati, appena visibili in cui balza subito all’occhio l’avarizia che è l’unica che volge lo sguardo dietro a tutti. Che sia questa una valle di avari? Ebbene sì, in un certo senso, qui siamo avari verso il nostro territorio, che amiamo, rispettiamo e nel possibile, conserviamo.

Lettera aperta per Oriana Fallaci: Dio e la fede in Dio

Lettera aperta per Oriana Fallaci: Sono convinta che hai scoperto che Dio non è una nostra invenzione, come non lo è l’esistenza del demonio. Assistere ad un esorcismo può già rivelare l’esistenza di un mondo pieno di misteri, tenebroso. Se un santo come fu Padre Pio ha confessato il demonio e solo dopo … ebbe un lampo, l’intuito, bastò chiederli al misterioso “penitente”: “Dì, viva Gesù e Maria!”. Ed è svanito …

Testimoniare sempre la verità dentro l’oceano dell’incredulità

Non basta dichiarare che Dio non esiste, la voce della coscienza griderà giorno e notte contro di noi e più ci si professa non credenti più si rinnega il male interiore che avvolge e paralizza l’intera volontà. Si finirà per rinnegare la nobiltà d’anima che ogni essere umano ha ereditato.

Dio ha le mani sporche – a volte, perché non si può aiutare, prestare soccorso vero, senza rimanere noi stessi sporchi, sporcati dai pregiudizi altrui, dai maestri delle interpretazioni visive, maestri dai cuori vuoti, svuotati, dai esperti della persuasione in milleuno scenari fittizi, mentre la vita vera è ben altro.

L’ora della nostra prova come samaritani tra nazioni

Davanti a noi, in terra rumena, la brava gente ci ha accolto con latte, pane, frutta – l’amore sui loro volti pacifici. E tutto intorno, l’occhio scorge una terra fertile e matura, il volto di un Paese ricco e felice che, nei confronti di chi ha perso la propria patria, non ha ancora dimenticato quel dovere cristiano e il più alto di tutti: la carità. Più degli orrori di questa guerra, vivrà il ricordo di quell’atteggiamento cavalleresco che il popolo rumeno ha mostrato verso il popolo polacco nel momento del suo crollo

A cosa serve studiare, inventare, creare … se non

La pace e il progresso mondiali non possono essere mantenuti in un mondo per metà nutrito e per metà affamato. Fintanto che la libertà dalla fame sarà stata raggiunta soltanto per metà, fintanto che i due terzi delle nazioni del mondo registreranno deficit alimentari, nessun cittadino, nessuna nazione potranno permettersi di sentirsi soddisfatti e sicuri. Abbiamo la possibilità, abbiamo i mezzi e abbiamo la capacità di eliminare la fame dalla faccia della terra. Abbiamo soltanto bisogno della volontà. Poco importa che il reddito di un paese cresca di alcuni milioni di dollari, se questi dollari non sono usati per migliorare la sorte dei poveri affamati e nullatenenti. Nessun miglioramento materiale conferisce dignità alla vita di un uomo se egli non viene trattato dagli altri con il rispetto e il riguardo dovuti a un cittadino di uno stato giusto e democratico. Noi prepariamo il tipo di cittadini che ci meritiamo. Se buona parte dei nostri bambini cresce nella frustrazione e nella miseria, dobbiamo prevedere che un giorno la sconteremo.